Must read!
Book
Fiction
Read Entirely
Read one time
Language
Italiano
Translator
Stefano Jacini
Publishing house
Mondadori
Series
Oscar moderni
Edition number
5
Publication year
1993
Number of pages
226
Position in the list
21
The Review
RECENSIONE ORIGINALE (prima metà anni Novanta, effettuata come compito per le scuole medie):
Carattere dell'opera: romanzo storico
Argomento e linee narrative: Il libro è ambientato ai tempi della I Guerra Mondiale, prevalentemente sul fronte francese. Paul Borner, un soldato tedesco, racconta in chiave autobiografica le avventure, le esperienze e la disperazione sue e dei suoi compagni. Egli viene indotto ad arruolarsi, insieme agli altri alunni della sua classe, da un professore infatuato della retorica militarista. Il suo entusiasmo scompare, però, con la vita di caserma e con il primo morto al fronte. Paul, come tutti gli altri soldati, per sopravvivere deve abbandonarsi all'istinto di uccidere senza pensare e vivere come può, sfruttando ogni momento di calma per allontanare la continua tensione. Gli anni passano, scanditi da attacchi e contrattacchi che provocano solo nuovi morti. Quando Paul torna da una licenza durante la quale ha scoperto che la madre è malata di cancro, quasi fatica a riabituarsi alla vita di trincea, tanto che viene colto da attacchi di panico o di indecisione, in seguito ai quali rischia la vita. Si succedono esperienze terribili, poi Paul viene ferito insieme all'amico Alberto e passa qualche mese in ospedale. Ad Alberto viene amputata una gamba.
Quando Paul torna al fronte, la situazione è drammatica. Gli amici continuano a morire. Le potenze avversarie, con più mezzi e uomini, sono ormai certe della vittoria. Paul viene mandato nuovamente in licenza. Spera nella pace, anche se teme che non potrà più riprendere una vita normale dopo gli orrori che ha vissuto.
Muore nell'ottobre del '18, in una giornata così calma che il bollettino del Comando Supremo recita: <<Niente di nuovo sul fronte occidentale>>.
Protagonisti: Paul Borner e i suoi compagni di guerra
Personaggi minori: il tenente Himmelstoss (addestrava Paul e gli altri in caserma, con metodi piuttosto "crudeli"), il professore di Paul, la madre di Paul, sua sorella, un nemico ucciso da Paul a pugnalate in una buca...
Ambiente: Il fronte francese, la città natale di Paul, un ospedale
Tempo: 1914-1918
Pagine scelte: Tutto il libro è molto coinvolgente, ma le pagine che mi sono rimaste più impresse sono quelle in cui Paul narra di quando rimane in una buca durante un attacco avversario e un nemico vi cade dentro. Paul lo pugnala, ma poi lo vede agonizzare e capisce che anche lui era un uomo. Guarda i documenti del morto e attraversa una fortissima crisi, ma poi riesce a riprendersi.
Note: Il libro deve senz'altro essere letto. Offre una descrizione realistica e non faziosa della guerra, che è decisa da poche persone, ma che vede milioni di individui che nemmeno si conoscono uccidersi nei modi più spietati e terribili, senza un vero motivo, letteralmente devastando i territori che devono essere conquistati, ma soprattutto devastando l'animo e il corpo dei combattenti.
E' comunque molto difficile scrivere in poche righe di questo libro e del suo contenuto.
Carattere dell'opera: romanzo storico
Argomento e linee narrative: Il libro è ambientato ai tempi della I Guerra Mondiale, prevalentemente sul fronte francese. Paul Borner, un soldato tedesco, racconta in chiave autobiografica le avventure, le esperienze e la disperazione sue e dei suoi compagni. Egli viene indotto ad arruolarsi, insieme agli altri alunni della sua classe, da un professore infatuato della retorica militarista. Il suo entusiasmo scompare, però, con la vita di caserma e con il primo morto al fronte. Paul, come tutti gli altri soldati, per sopravvivere deve abbandonarsi all'istinto di uccidere senza pensare e vivere come può, sfruttando ogni momento di calma per allontanare la continua tensione. Gli anni passano, scanditi da attacchi e contrattacchi che provocano solo nuovi morti. Quando Paul torna da una licenza durante la quale ha scoperto che la madre è malata di cancro, quasi fatica a riabituarsi alla vita di trincea, tanto che viene colto da attacchi di panico o di indecisione, in seguito ai quali rischia la vita. Si succedono esperienze terribili, poi Paul viene ferito insieme all'amico Alberto e passa qualche mese in ospedale. Ad Alberto viene amputata una gamba.
Quando Paul torna al fronte, la situazione è drammatica. Gli amici continuano a morire. Le potenze avversarie, con più mezzi e uomini, sono ormai certe della vittoria. Paul viene mandato nuovamente in licenza. Spera nella pace, anche se teme che non potrà più riprendere una vita normale dopo gli orrori che ha vissuto.
Muore nell'ottobre del '18, in una giornata così calma che il bollettino del Comando Supremo recita: <<Niente di nuovo sul fronte occidentale>>.
Protagonisti: Paul Borner e i suoi compagni di guerra
Personaggi minori: il tenente Himmelstoss (addestrava Paul e gli altri in caserma, con metodi piuttosto "crudeli"), il professore di Paul, la madre di Paul, sua sorella, un nemico ucciso da Paul a pugnalate in una buca...
Ambiente: Il fronte francese, la città natale di Paul, un ospedale
Tempo: 1914-1918
Pagine scelte: Tutto il libro è molto coinvolgente, ma le pagine che mi sono rimaste più impresse sono quelle in cui Paul narra di quando rimane in una buca durante un attacco avversario e un nemico vi cade dentro. Paul lo pugnala, ma poi lo vede agonizzare e capisce che anche lui era un uomo. Guarda i documenti del morto e attraversa una fortissima crisi, ma poi riesce a riprendersi.
Note: Il libro deve senz'altro essere letto. Offre una descrizione realistica e non faziosa della guerra, che è decisa da poche persone, ma che vede milioni di individui che nemmeno si conoscono uccidersi nei modi più spietati e terribili, senza un vero motivo, letteralmente devastando i territori che devono essere conquistati, ma soprattutto devastando l'animo e il corpo dei combattenti.
E' comunque molto difficile scrivere in poche righe di questo libro e del suo contenuto.