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Book
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Language
Italiano
Publishing house
Editori Laterza
Series
Economica
Edition number
3
Publication year
2008
Number of pages
239
Position in the list
60
The Review
1 voted this review
"Un bell'esempio di divulgazione storica "
E' un bel libro di divulgazione storica, centrato su un fatto di primaria importanza, la guerra gotica del 376-382, che ebbe il suo culmine nel massacro dell'esercito romano orientale ad Adrianopoli, nel 378, per l'appunto il 9 di agosto.
Il professor Barbero si sta ormai affermando come uno dei principali divulgatori storici italiani, e meritatamente: anche in questo libro, riesce a costruire un racconto avvincente, fruibile da tutti, ben documentato. La scrittura è chiara, semplice, ma non sciatta: piacevolmente coinvolgente. Il testo, che non a caso rielabora una trasmissione radiofonica di Barbero su Adrianopoli, riesce a risultare sempre interessante, scegliendo con gradevole efficacia i giusti ritmi e passando con naturalezza dai fatti al contesto, dalle vicende dell' "histoire-bataille" alle dinamiche di più lungo periodo della storia sociale e delle idee.
Oltre che di Adrianopoli e della guerra gotica, il libro tratta di una questione più generale: i rapporti tra i Romani e i barbari, la loro costante tensione tra integrazione e guerra, la strategia dell'Impero verso questi popoli e le diverse visioni politiche e ideologiche che animavano o contrastavano le scelte imperiali.
La prima edizione di questo titolo e le trasmissioni radiofoniche sono del 2005. Per la Storia è sempre così, ma il dialogo con il presente, le analogie, le assonanze sono in questo caso particolarmente forti. Lo erano certamente per Barbero, mentre scriveva nel 2005, lo sono forse ancora di più per il lettore post-2015. E questo non è un male, ma motivo di interesse e di riflessione.
Consigliato.
E' un bel libro di divulgazione storica, centrato su un fatto di primaria importanza, la guerra gotica del 376-382, che ebbe il suo culmine nel massacro dell'esercito romano orientale ad Adrianopoli, nel 378, per l'appunto il 9 di agosto.
Il professor Barbero si sta ormai affermando come uno dei principali divulgatori storici italiani, e meritatamente: anche in questo libro, riesce a costruire un racconto avvincente, fruibile da tutti, ben documentato. La scrittura è chiara, semplice, ma non sciatta: piacevolmente coinvolgente. Il testo, che non a caso rielabora una trasmissione radiofonica di Barbero su Adrianopoli, riesce a risultare sempre interessante, scegliendo con gradevole efficacia i giusti ritmi e passando con naturalezza dai fatti al contesto, dalle vicende dell' "histoire-bataille" alle dinamiche di più lungo periodo della storia sociale e delle idee.
Oltre che di Adrianopoli e della guerra gotica, il libro tratta di una questione più generale: i rapporti tra i Romani e i barbari, la loro costante tensione tra integrazione e guerra, la strategia dell'Impero verso questi popoli e le diverse visioni politiche e ideologiche che animavano o contrastavano le scelte imperiali.
La prima edizione di questo titolo e le trasmissioni radiofoniche sono del 2005. Per la Storia è sempre così, ma il dialogo con il presente, le analogie, le assonanze sono in questo caso particolarmente forti. Lo erano certamente per Barbero, mentre scriveva nel 2005, lo sono forse ancora di più per il lettore post-2015. E questo non è un male, ma motivo di interesse e di riflessione.
Consigliato.