Recommended Book Non-fiction Read Entirely Read one time
Language
Italiano
Publishing house
Utet
Edition number
1
Publication year
2022
Number of pages
285
Position in the list
80
The Review
"I Santi, ovvero degli esseri umani"


Conoscevo le brevi biografie dei santi di Leonardo Tondelli dalla rubrica che a lungo “Il Post” ha dedicato loro.

Alcune di queste biografie, quindi, le avevo già incontrate.

All’uscita del volume, però, ho voluto acquistarlo perché ho sempre apprezzato l’approccio di Tondelli alle vite dei Santi: una buona penna, spesso ironica e comunque divertita, che descrive con approccio laico, ma non irrispettoso o irridente, biografie a volte straordinarie, a volte nebulose, a volte solo ipotetiche. Sono ritratti brevi, schizzi, non sempre completi, ma sempre con qualche pennellata illuminante e istruttiva sul contesto, specialmente sulla storia della Chiesa. Davvero interessanti, per esempio, gli Evangelisti e le relative informazioni e ipotesi sulla genesi dei Vangeli. Sono ritratti, come dicevo, scritti con approccio laico, che tendono a ricondurre i Santi al mondo, ai nostri schemi interpretativi secolari, e lasciano sempre riflettere su quanto biografie che nel corso dei secoli sono assurte alla santità oggi sarebbero spesso oggetto di letture molto diverse.

I Santi trattati sono selezionati tra “i meno conformisti, i “ribelli””, dice l’autore, ma sono diversissimi tra loro, come tipi e nella collocazione temporale: si va da figure evangeliche agli Evangelisti, dai Padri della Chiesa a Giovanni Paolo II. Alcuni ritratti sono migliori, alcuni incompleti, a volte mancano aspetti molto importanti delle personalità trattate (ad esempio, è questo il caso di Sant’Ambrogio), ma la lettura è agevolissima, stimolante e istruttiva.

Anche questa lettura dona il suo valore a chi apprezza la famosa linea di Terenzio: “Homo sum, humani nihil a me alienum puto”.

E’ in fondo molto onesto quanto scrive l’autore stesso in prefazione: “il libro che avete tra le mani è ancora una raccolta di leggende, estesa su venti secoli ma senza profondità. E’ come la mappa, non del tutto autentica, di un mondo che magari grazie a questo libro qualcuno scoprirà – dopodiché, se l’argomento davvero gli interessa, farà bene a disfarsene e a procurarsi cartine più professionali e dettagliate”.
Was this review outstanding?
Was this review outstanding?