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Book
Fiction
Read Entirely
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Language
Italiano
Translator
Vincenzo Mantovani
Publishing house
Eianudi
Edition number
2005
Publication year
1997
Number of pages
425
Position in the list
8
The Review
3 voted this review
"La gente pensa che la storia abbia il respiro lungo, ma la storia, in realtà, ti si para davanti all’improvviso"
Dal self-made man all'american way of life, una storia familiare che interrompe la sua ascesa e vede distruggersi il grande sogno americano.
Seymour Levov è il prototipo del perfetto yankee: alto, bello, ha successo nello sport e con le donne, come da tradizione dei migliori college d'oltreoceano. Figlio di un ebreo che si è fatto da solo e ha avviato una riguardevole fabbrica di guanti, raccoglie l'eredità del padre e conduce una vita impeccabile accanto a sua moglie, miss New Jersey, e alla sua unica figlia.
Negli anni che precedono il Vietnam, le tensioni sociali e razziali presenti a Newark sono pronte a esplodere: Merry, la figlia del protagonista, si unisce a degli attivisti politici e avvia l'erosione della tela familiare.
Pagina dopo pagina, l'american dream va dissolvendosi, fino a rivelare la grande verità che Roth suggerisce in più punti del romanzo: il sogno americano è la più grande bugia mai inventata dagli statunitensi.
La lettura di Pastorale americana è dura, angosciante, rallentata da passaggi ipertecnici, ma sa al contempo colpire nei punti più scoperti del lettore. Grazie a passaggi introspettivi degni di nota, l'inchiostro trasuda lo strazio del protagonista e non si può fare a meno di proseguire per sapere se Seymour, alla fine, riuscirà a lenire il suo dolore e tornare a essere padrone dell'unica vita che conosceva.
Frasi da sottolineare:
- Un padre per il quale ogni cosa è un incrollabile dovere, per il quale c’è la ragione e il torto e, in mezzo, nulla, un padre il cui miscuglio di ambizioni, pregiudizi e convinzioni è talmente refrattario alla riflessione da rendere il tentativo di sfuggirgli più difficile di quello che sembra. Uomini limitati provvisti di un’energia illimitata; uomini pronti a esserti amici e altrettanto pronti a stufarsi di te; uomini per i quali la cosa più seria nella vita è andare avanti malgrado tutto. E noi eravamo i loro figli. Amarli era il nostro dovere.
- Aveva imparato la lezione peggiore che la vita possa insegnare: che non c’è un senso. E quando capita una cosa simile, la felicità non è più spontanea. È artificiale e, anche allora, comprata al prezzo di un ostinato estraniamento da se stessi e dalla propria storia.
- Stoicamente soffoca l’orrore. Impara a vivere dietro una maschera. Una prova di resistenza durata tutta la vita. Una prestazione eccezionale realizzata su un campo in rovina.
- Come avrebbe potuto sapere, con tutta la sua bontà così accuratamente calibrata, che il prezzo di una vita obbediente era tanto alto? Ci si rassegna all’obbedienza per abbassare il prezzo. Una bella moglie. Una bella casa. Un’azienda magistralmente gestita. Un padre difficile trattato abbastanza bene. L’aveva realizzata per davvero, la sua versione del paradiso. Così vivono gli uomini di successo. Sono buoni cittadini. Sono fortunati. Sono riconoscenti. Dio sorride loro. Se ci sono dei problemi, si adattano.
- Sì, siamo soli, profondamente soli, e in serbo per noi, sempre, c’è uno strato di solitudine ancora più profondo. Non c’è nulla che possiamo fare per liberarcene. No, la solitudine non dovrebbe stupirci, per sorprendente che possa essere farne l’esperienza. Ma allora non sarai altro che questo: vuoto e solo anziché pieno e solo.
- Ciò che lui trovava stupefacente era il modo in cui gli uomini sembravano esaurire la propria essenza – esaurire la materia, qualunque fosse, che li rendeva quello che erano – e, svuotati di se stessi, trasformarsi nelle persone di cui un tempo avrebbero avuto pietà.
Dal self-made man all'american way of life, una storia familiare che interrompe la sua ascesa e vede distruggersi il grande sogno americano.
Seymour Levov è il prototipo del perfetto yankee: alto, bello, ha successo nello sport e con le donne, come da tradizione dei migliori college d'oltreoceano. Figlio di un ebreo che si è fatto da solo e ha avviato una riguardevole fabbrica di guanti, raccoglie l'eredità del padre e conduce una vita impeccabile accanto a sua moglie, miss New Jersey, e alla sua unica figlia.
Negli anni che precedono il Vietnam, le tensioni sociali e razziali presenti a Newark sono pronte a esplodere: Merry, la figlia del protagonista, si unisce a degli attivisti politici e avvia l'erosione della tela familiare.
Pagina dopo pagina, l'american dream va dissolvendosi, fino a rivelare la grande verità che Roth suggerisce in più punti del romanzo: il sogno americano è la più grande bugia mai inventata dagli statunitensi.
La lettura di Pastorale americana è dura, angosciante, rallentata da passaggi ipertecnici, ma sa al contempo colpire nei punti più scoperti del lettore. Grazie a passaggi introspettivi degni di nota, l'inchiostro trasuda lo strazio del protagonista e non si può fare a meno di proseguire per sapere se Seymour, alla fine, riuscirà a lenire il suo dolore e tornare a essere padrone dell'unica vita che conosceva.
Frasi da sottolineare:
- Un padre per il quale ogni cosa è un incrollabile dovere, per il quale c’è la ragione e il torto e, in mezzo, nulla, un padre il cui miscuglio di ambizioni, pregiudizi e convinzioni è talmente refrattario alla riflessione da rendere il tentativo di sfuggirgli più difficile di quello che sembra. Uomini limitati provvisti di un’energia illimitata; uomini pronti a esserti amici e altrettanto pronti a stufarsi di te; uomini per i quali la cosa più seria nella vita è andare avanti malgrado tutto. E noi eravamo i loro figli. Amarli era il nostro dovere.
- Aveva imparato la lezione peggiore che la vita possa insegnare: che non c’è un senso. E quando capita una cosa simile, la felicità non è più spontanea. È artificiale e, anche allora, comprata al prezzo di un ostinato estraniamento da se stessi e dalla propria storia.
- Stoicamente soffoca l’orrore. Impara a vivere dietro una maschera. Una prova di resistenza durata tutta la vita. Una prestazione eccezionale realizzata su un campo in rovina.
- Come avrebbe potuto sapere, con tutta la sua bontà così accuratamente calibrata, che il prezzo di una vita obbediente era tanto alto? Ci si rassegna all’obbedienza per abbassare il prezzo. Una bella moglie. Una bella casa. Un’azienda magistralmente gestita. Un padre difficile trattato abbastanza bene. L’aveva realizzata per davvero, la sua versione del paradiso. Così vivono gli uomini di successo. Sono buoni cittadini. Sono fortunati. Sono riconoscenti. Dio sorride loro. Se ci sono dei problemi, si adattano.
- Sì, siamo soli, profondamente soli, e in serbo per noi, sempre, c’è uno strato di solitudine ancora più profondo. Non c’è nulla che possiamo fare per liberarcene. No, la solitudine non dovrebbe stupirci, per sorprendente che possa essere farne l’esperienza. Ma allora non sarai altro che questo: vuoto e solo anziché pieno e solo.
- Ciò che lui trovava stupefacente era il modo in cui gli uomini sembravano esaurire la propria essenza – esaurire la materia, qualunque fosse, che li rendeva quello che erano – e, svuotati di se stessi, trasformarsi nelle persone di cui un tempo avrebbero avuto pietà.