Recommended Book Read Entirely Read one time
Language
italian
Translator
Francesco Vitellini
Publishing house
Rusconi
Edition number
2022
Publication year
1930
Position in the list
16
The Review
1 voted this review
Parapà Parapà Parapà PàPà... ok, no, seri.

La dissoluzione dell'impero asburgico raccontata attraverso le vicissitudini di tre generazioni di una famiglia, ascesa alla gloria (e alla piccola nobiltà) durante la battaglia di Solferino, e scomparsa, come l'Imperatore, come l'Impero, durante la prima guerra mondiale.

Fu vera gloria? Lo fu quella dell'atto eroico del capostipite dei Von Trotta, che durante la battaglia salvò per riflesso, e quindi quasi per caso la vita del suo imperatore, e di cui in capo a una cinquantina d'anni già non ricorda più quasi nessuno? E lo fu quella dell'Impero, il gran regno santo e cattolico in un'epoca in cui della religione non importa più quasi nessuno, e che come le generazione successive dei Trotta, sembra brancolare sempre più a casaccio a cavallo tra i due secoli?

Ecco allora che la marcia di Radetzky, inno di una grande vittoria asburgica, che fu in realtà l'inizio della fine dell'Austria-Ungheria, si trasforma quasi in un marcia funebre, ad accompagnare le vite del figlio e del nipote dell'eroe di Solferino, persi il primo nell'amministrazione di un impero che impero di fatto non vuole più essere, l'altro in un esercito sfaccendato in attesa della guerra che già tutti sanno essere l'ultima.

[oh, lo so che scrivere queste cose da italiano forse è un po' insensibile, ma il libro è di Roth, mica mio, e lui può dirle, ha l'A-pass]

Intorno ai Trotta altri personaggi memorabili, dal medico Max Dunant, anche lui scontento della propria vita vissuta quasi a caso, al conte Chojnicki, festaiolo e godereccio in un mondo che va a disfarsi. E sullo sfondo ovviamente il vecchio imperatore, Francesco Giuseppe [che ancora mio nonno chiamava ilarmente Checco Beppe, ndr], fossilizzato quasi, come il capostipite dei Trotta, nel ruolo di simbolo vivente di un mondo che marcia inesorabilmente in un'altra direzione, al passo allegro di una marcia trionfale. PARAPA' PARAPA' PARAPA' PA'-PA'!

[a margine, mi tocca purtroppo segnalare che l'edizione Rusconi libri ha una traduzione non esattamente magistrale, ed è tormentata da innumerevoli errori tipografici, punteggiatura a caso, maiuscole sbagliate, lettere invertite e tutto il campionario di errori tipografici; eventualmente cercatene un'altra]
Was this review outstanding?
Was this review outstanding?