Leggo, quando posso, dove posso, quando c'è un attimo. Non ho sempre fatto così, una volta credevo che l'esperienza si facesse con le ginocchia sbucciate in mezzo ai campi e sui rami degli alberi, ma poi ho capito che i miei occhi vedono solo fino all'orizzonte, e dietro di esso ci sono migliaia di occhi che hanno descritto cosa c'è oltre e io posso vedere tramite le loro parole.