Must read!
Position in the list
13
The Review
2 voted this review
Tra i grandi del racconto breve, Etgar Keret é sicuramente tra quelli di piú facile fruizione. I racconti sono lunghi una cartella o due, e in alcuni casi ricorda Calvino. Ha poi una particolaritá a livello tecnico che non avevo mai incontrato: costruisce l'effetto di un racconto, ovvero la sua parte folgorante, attraverso elementi contenuti in un racconto precedente. In alcuni casi quindi il singolo racconto non é autosufficiente, perché l'innesco della sua carica esplosiva si trova in un altro racconto. Questo libro é un gioiello.