Must read! Book Comics Read Entirely Read one time
Language
English
Publishing house
Penguin
Publication year
1986
Number of pages
295
Position in the list
53
The Review
1 voted this review
“Maus” è un fumetto che racconta di una storia familiare intimistica, che pure appartiene all’umanità tutta.
E’ la storia dell’autore alle prese con il racconto dell’olocausto della sua famiglia di origine. Il racconto vive attraverso le parole del burbero – e piuttosto insopportabile! – padre, Vladek Spiegelman, ebreo polacco sopravvissuto ad Auschwitz, mai ripresosi dal suicidio dell’amatissima madre dei suoi figli, Anja, anch’essa sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, e dallo sterminio della sua famiglia.
Nel racconto di Art Spiegelman, gli ebrei sono topi e i nazisti sono gatti, con una metafora semplicissima, quasi bambinesca, eppure molto evocativa.
Il racconto della Shoah da parte di Spiegelman è crudo, crudele, eppure non ci risparmia momenti di pura umanità e coraggio.
Meravigliosa l’idea di includere, quasi verso la fine del racconto, una foto del giovane Vladek, così come conservata dalla fragile e dolce Anja.
“Maus” è talmente bello che è stato il primo nel suo genere a vincere un Pulitzer nel 1992, a ricordarci che il fumetto può essere arte e a volte anche letteratura.
Was this review outstanding?
Was this review outstanding?